Con un’interrogazione parlamentare presentata oggi al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese il deputato e consigliere comunale della Lega Vito Comencini ha chiesto di fare chiarezza sul nuovo bando indetto dalla prefettura di Verona per la ricollocazione di 1200 immigrati richiedenti asilo, già presenti sul territorio provinciale.
“Dall’ultima gara indetta dalla Prefettura nel 2019, grazie alle politiche di contrasto all’immigrazione illegale dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, calarono drasticamente gli arrivi e molti Cas e appartamenti vennero chiusi – spiega Vito Comencini -. Il bando non sia il mezzo per fare arrivare nuovi immigrati a Verona. Vogliamo evitare di fare un passo avanti e due indietro, è necessario quindi precisare come stiano le cose da un punto di vista della gestione dell’immigrazione a livello territoriale e soprattutto se sia fondato il rischio di nuovi arrivi in Veneto e a Verona. Sarebbe inaccettabile, a maggior ragione dopo che linea della Lega ha dimostrato di portare ottimi risultati in questo ambito”.
Comencini chiede infine “un atto di chiarezza anche sulla spesa giornaliera per singolo richiedente asilo, che una volta terminata l’esperienza di Salvini al Viminale risultata essere stata aumentata”.