Vito Comencini

“La posizione espressa dal vescovo di Verona, monsignor Giuseppe Zenti, sul tema del DDL Zannuova linfa alla battaglia di noi cattolici impegnati in politica. Un atto di coraggio condivisibile e di buonsenso per tutti coloro che ritengono doveroso difendere dei valori fondamentali come quelli della famiglia e della vita. È il motivo per cui come Lega ci stiamo opponendo al DDL Zan, un disegno di legge che colpisce la libertà religiosa perché impone bavagli e carcere”. Lo afferma il deputato e consigliere comunale della Lega Vito Comencini, che sottolinea: “Come affermato dal vescovo occorre superare ogni tipo di discriminazione, avendo rispetto di tutti. Le immagini del ragazzo travestito da Cristo Lgbt, con stimmate e bandiera arcobaleno, alla manifestazione di Roma di sabato scorso sono state un insulto per tutti i credenti. Chi invoca il DDL Zan chiede tutele e rispetto, ma lo fa a senso unico, calpestando i diritti e la sensibilità di altre persone. Davvero paradossale. Mi auguro che certe immagini non si ripetano all’evento di sabato 3 luglio a Verona”.