Vito Comencini

Verona, 24 agosto 2025 – Un’ordinata schiera di cittadini pacifici ma ben determinati si è riunita questa mattina in Piazza dei Signori per gridare a gran voce ciò che i grandi media tentano di minimizzare: i crimini di Israele contro il popolo palestinese. L’evento, intitolato “Israele Criminale”, è stato promosso dal comitato Verona per la Libertà, insieme a Popolo Veneto, Sindacato Libero e con la partecipazione di Forza Nuova.

Sono intervenuti dal palco Francesca Menin e Maurizio Cutolo per Verona per la Libertà, Palmarino Zoccatelli per Sindacato Libero, Giampaolo Battaglini, Vicepresidente dell’Associazione Popolo Veneto e Luca Castellini di Forza Nuova.

Nei loro interventi è stato denunciato con forza come i massacri e le persecuzioni contro i palestinesi, un tempo nascosti o ignorati dall’opinione pubblica, oggi vengano compiuti alla luce del sole, addirittura in diretta social, davanti agli occhi del mondo intero, poiché adagiati nel senso di impunità! «Non si tratta più di episodi isolati – hanno sottolineato i promotori – ma di una vera e propria pulizia etnica, condotta con la complicità silenziosa dell’Occidente.»

La piazza, raccolta sotto lo sguardo del Sommo Poeta, ha condannato senza esitazioni il progetto del cosiddetto “Grande Israele”, figlio delle parole del ministro Smotrich, che ha dichiarato la fine anche solo dell’idea di uno Stato palestinese, e del premier Netanyahu, pronto a occupare Gaza City.

L’iniziativa ha voluto ricordare che il conflitto israelo-palestinese non è soltanto una disputa territoriale: è uno scontro tra due visioni del mondo contrapposte. Da una parte il sangue, lo spirito, il lavoro, l’autodeterminazione dei popoli; dall’altra l’oro, la materia, l’usura, la massificazione globale.

A Verona, in Piazza dei Signori, si è levata dunque una voce chiara: al fianco del popolo palestinese, contro ogni forma di colonialismo e di oppressione.