Vito Comencini

L’associazione Popolo Veneto nei giorni scorsi ha tenuto un punto stampa in località Antiere a Sona (Verona), per denunciare una situazione di grave degrado ambientale, con conseguenti rischi per la salubrità e la salute pubblica, oltre che un danno già esistente per l’agricoltura. Infatti detta situazione si è creata in seguito ai lavori di realizzazione della TAV, i cui cantieri in quel punto hanno creato una vera e propria palude, con ristagno e presenza di insetti vari. Va per chiarezza detto che da anni è in corso una trattativa tra il privato, che è un agricoltore della zona, sul cui terreno è stata istituita una servitù e concessione e la Cepav Due (Consorzio di imprese che coordinano i lavori di realizzazione della TAV Brescia Verona Est), ma la risoluzione della problematica è stata finora posticipata, creando così la problematica di cui si parla.

Il Comune di Sona, di fronte alle richieste di aiuto da parte del proprietario del terreno, se ne è sostanzialmente lavato le mani, nonostante in municipio ci sia un ufficio preposto a seguire le problematiche legate ai cantieri della TAV, limitandosi a fornire qualche pastiglia antizanzare da mettere nella palude, come se si trattasse semplicemente di un vaso di fiori.

Assieme all’On. Vito Comencini, sono intervenuti Luca Guarda e Fausto Montresor, anche loro membri del Popolo Veneto.